Delegazione di Provincia di Oristano e CIPOR in visita alla FSRU Snam di Piombino

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Data :

27 Luglio 2026

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Descrizione

Una delegazione della Provincia di Oristano e del Consorzio Industriale Provinciale Oristanese si è recata giovedì 16 luglio a Piombino per visitare la FSRU Italis LNG di Snam, unità galleggiante di stoccaggio e rigassificazione stabilmente attraccata presso le banchine del porto toscano, mediante la quale il GNL importato via nave viene trasformato dallo stato liquido allo stato gassoso ed immesso nella rete nazionale di trasporto del metano.

Alla visita hanno preso parte, per la Provincia di Oristano, il Presidente Paolo Pireddu e il Consigliere Andrea Grussu; per il CIPOR, il Presidente Antonello Demelas, il componente del Consiglio di Amministrazione Giovanni Mascia, insieme al Direttore e ai Dirigenti del Consorzio.

L’iniziativa ha avuto lo scopo di consentire ai rappresentanti istituzionali e tecnici del territorio di prendere visione diretta della consistenza fisica e funzionale di un impianto FSRU in esercizio, analogo per caratteristiche dimensionali della nave a quello proposto nel Porto industriale di Oristano dal progetto HIGAS/SNAM per il quale è in corso la Valutazione di Impatto Ambientale.

Nel corso della visita, la delegazione ha potuto osservare l’inserimento dell’unità nel contesto portuale di Piombino, scalo interessato da un intenso traffico navale in entrata e in uscita, con presenza di traghetti passeggeri, navi commerciali e altre attività portuali e cantieristiche. Dalla ricognizione visiva e dal confronto sul posto non sono emerse, in prima battuta, particolari interferenze tra la presenza stabile della FSRU e l’ordinaria operatività dello scalo dal punto di vista nautico ed industriale.

La prima impressione ricavata dalla visita è stata dunque positiva, anche in considerazione della possibilità di verificare concretamente il funzionamento di un’infrastruttura di questo tipo all’interno di un porto attivo e complesso.

Il CIPOR evidenzia che ogni valutazione riferita al Porto di Oristano dovrà necessariamente essere condotta in maniera oggettiva sulla base delle specificità locali, della configurazione progettuale definitiva e delle risultanze della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale in corso. In particolare, sarà essenziale acquisire una conoscenza completa del progetto HIGAS, delle condizioni operative previste e delle prescrizioni che saranno impartite dai Vigili del Fuoco e dagli altri enti competenti per garantire che la presenza della FSRU non determini interferenze con i traffici navali, con la sicurezza della navigazione e con l’operatività delle aziende insediate nell’area industriale e portuale di Oristano.

La visita a Piombino - sottolinea il Presidente del CIPOR Antonello Demelas - ha rappresentato un momento utile di conoscenza e approfondimento diretto. Vedere un impianto FSRU in esercizio consente di valutare con maggiore concretezza dimensioni, funzionamento e inserimento portuale dell’infrastruttura. Per Oristano, resta indispensabile un esame rigoroso e completo di tutti gli aspetti tecnici, ambientali, di sicurezza e di compatibilità con le attività produttive esistenti e programmate, e per garantire la realizzazione nel più breve tempo possibile di questa infrastruttura importante e indispensabile per l’intera regione”.

Il Consorzio conferma quindi il proprio approccio improntato a responsabilità istituzionale, attenzione tecnica e tutela dello sviluppo produttivo del territorio, nella consapevolezza che le nuove infrastrutture energetiche dovranno essere valutate per la loro rilevanza strategica e per la piena compatibilità con il sistema industriale, logistico, portuale e infrastrutturale oristanese.

Ultimo aggiornamento: 30/07/2026, 11:25

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