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  News - Consorzio

Odori Impianto rifiuti di Arborea. Dalle analisi i parametri sono nella norma
07 set 12 13:26
Scritto da Ufficio Comunicazione


ODORI IMPIANTO RIFIUTI DI ARBOREA. I RISULTATI DELLE ANALISI: “FENOMENO CONTENUTO, PARAMETRI NELLA NORMA”
Le emissioni odorose percepite fuori dal sito di Masangionis non superano i valori previsti dall’Aia. La massima intensità del fenomeno è stata riscontrata solo in alcuni giornate di luglio e agosto

Sono iniziate da oltre un mese le operazioni di monitoraggio che il Consorzio Industriale e l’impresa Intercantieri Vittadello hanno avviato per verificare la consistenza degli odori all’esterno dell’impianto di trattamento dei rifiuti di Arborea.

Infatti, dopo le segnalazioni di alcuni residenti nelle aree limitrofe allo stabilimento, i due soggetti che hanno al responsabilità dell’impianto si sono subito mobilitati per far eseguire ulteriori indagini, oltre quelle previste dall’Autorizzazione Integrata Ambientale (Aia), e accertare la rilevanza del fenomeno.

L’esito dei rilevamenti è stato reso noto ieri mattina (6 settembre) nella sede dell’Ente consortile che ha organizzato un nuovo incontro con gli enti di controllo ed i sindaci dei Comuni da cui sono provenute le segnalazioni del disagio, oggetto di discussione nella precedente riunione dell’8 agosto scorso.

Presenti all’incontro, oltre al sindaco di Marrubiu Andrea Santucciu con il vice sindaco Doriano Sollai e il primo cittadino di Arborea Pierfrancesco Garau, anche il direttore del Settore Ambiente della Provincia di Oristano Luciano Casu con il Responsabile dell’Ufficio Autorizzazione Ambientale Piera Obinu, il direttore del Servizio Valutazione e quello del Servizio Controllo dell’Arpas, il Presidente della Commissione Ambiente della Provincia Bepi Costella, e il presidente insieme ad alcuni componenti e dirigenti del Consorzio con i responsabili della Intercantieri Vittadello, l’impresa che gestisce lo stabilimento di trattamento dei rifiuti.

È di 300 unità odorimetriche la soglia consentita dalle autorizzazioni all’esercizio dell’impianto. Sia ad aprile che ad agosto, le analisi hanno confermato le emissioni dai bio filtri dello stabilimento di Arborea contenute in circa 100 unità, pari a 1/3 quindi della soglia prevista.

I dirigenti del Consorzio hanno inoltre illustrato i dati emersi dalle indagini olfattometriche che sono state eseguite dal 22 luglio al 5 settembre, indagini che sono state effettuate su 14 punti in un raggio di massimo 2 chilometri di distanza dall’impianto, in diversi orari.

Nei report, consegnati a tutti i presenti, sono state riportate le rilevazioni registrate: data, orario e punto in cui è stato effettuato il rilievo, soggetto rilevatore e una scala dell’intensità degli odori percepiti.

Dai tabulati si è potuto evincere come il fenomeno sia stato percepito (sempre nel rispetto delle previsioni progettuali) in misura intensa nella borgata di Sant’Anna solo in alcune giornate, sino alla prima settimana di agosto. Il fenomeno può essere riconducibile ad una serie di concause, tra le quali certamente l’ondata di caldo eccezionale che si è verificata nei mesi di luglio e agosto e le modalità di conferimento dei rifiuti all’impianto da parte degli utenti, che spesso avviene dopo diversi giorni rispetto a quelli della raccolta.

La funzionalità dell'impianto (operativo da neanche un anno) è risultata nella norma come anche l'efficienza dei bio filtri che l'impresa Vittadello tiene sempre sotto controllo. Lo si è potuto constatare anche al termine dell’incontro durante la visita all’impianto di Masangionis: «Abbiamo voluto fare un sopralluogo allo stabilimento con tutti coloro che sono intervenuti alla riunione, proprio perché si potessero rendere conto del suo corretto funzionamento», ha sottolineato il presidente del Cipor, Claudio Atzori.

«Come primo cittadino mi sento tranquillo», ha dichiarato Pier Francesco Garau, «se i parametri sono nella norma non c’è da preoccuparsi».

Il sindaco di Marrubiu, Andrea Santucciu, ha preso atto dei risultati positivi del monitoraggio delle emissioni e ha invitato comunque il Consorzio e la società Vittadello a cercare di contenere i valori anche al di sotto di quelli previsti dalle autorizzazioni.

Il Consorzio Industriale e i responsabili della società concessionaria della gestione dell’impianto, pur nella consapevolezza di aver sempre gestito correttamente la struttura, non intendono sottovalutare le segnalazioni ricevute, pertanto continueranno ad operare cercando di individuare gli accorgimenti necessari per la minimizzazione del fenomeno.




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