Consorzio Industriale Provinciale Oristanese

mappa del sito
spacer

Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player

  News - Consorzio

Pneumatici Fuori Uso nell’area industriale: raccolte metà delle tonnellate accumulate
05 set 12 17:17
Scritto da Ufficio Comunicazione


ELIMINATA LA METÀ DELLE TONNELLATE DI GOMME IN DISUSO IN VIA PARIGI
Il 15 novembre la bonifica sarà completata

La montagna di pneumatici fuori uso abbandonati in via Parigi si è finalmente ridotta del 50 per cento.

Dallo scorso 15 giugno ad oggi sono state infatti raccolte 1.500 delle 3mila tonnellate di gomme in disuso accumulate nell’ex stabilimento dell’azienda ormai fallita “Renova Tyres”, situato in via Parigi nell’area industriale Nord di Oristano.

A renderlo noto durante un incontro di questa mattina è stato il Comune di Oristano, con la Provincia e la Ecopneus, società che si occupa (senza scopo di lucro) della gestione dei PFU in Italia, che hanno fatto il punto della situazione sulle operazioni di bonifica che si concluderanno entro la metà di novembre.

A causa delle loro condizioni, i PFU prelevati (rimasti esposti per diversi anni alle intemperie), non sono adatti al riciclo e vengono per questo motivo conferiti nell’impianto di trattamento di Iglesias per essere trasformati in materiale per il recupero energetico e materico presso cementifici.

«L’avvio delle attività di bonifica del sito di via Parigi, a poche decine di metri dall’importante area dello stagno di Santa Giusta, consente di disinnescare una bomba ecologica che da molto tempo minacciava la città», ha dichiarato il primo cittadino di Oristano Guido Tendas.

Il Consorzio Industriale Provinciale di Oristano attendeva da tempo che si intervenisse per ripristinare le condizioni di sicurezza nel sito abbandonato e scongiurare i rischi ambientali che una discarica abusiva di pneumatici fuori uso poteva determinare, ma soprattutto per rassicurare le imprese che operano nell’agglomerato.




Letta 1291 volte


Notizia precedente
Certificazioni di qualità: riaperto il bando regionale


Notizia successiva
Odori Impianto rifiuti di Arborea. Dalle analisi i parametri sono nella norma