Consorzio Industriale Provinciale Oristanese

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  News - Consorzio

Le analisi promuovono il compost di Arborea. Ora via al monitoraggio degli odori
08 ago 12 18:43
Scritto da Ufficio Comunicazione


IL COMPOST PRODOTTO NELL'IMPIANTO DEI RIFIUTI DI ARBOREA HA SUPERATO I TEST DI QUALITA'. ORA VIA ALLE ATTIVITA' DI CONTROLLO PER GLI ODORI 
Le indagini di laboratorio eseguite a sei mesi dall’attivazione dell’impianto dei rifiuti di Masangionis rivelano l’alta qualità del fertilizzante, frutto della frazione umida conferita dai comuni della provincia. Stamattina, incontro tra i dirigenti del Consorzio Industriale e i sindaci di Arborea e Marrubiu. L’ente consortile: «Stiamo procedendo con le attività di controllo previste dall’Aia e con la verifica degli odori nelle aree limitrofe all’impianto» 
 

È un compost di elevata qualità quello prodotto nell’impianto di trattamento dei rifiuti di Arborea. A certificarlo sono le prime analisi merceologiche eseguite sui rifiuti organici conferiti nel sito di Masangionis, operativo dall’inizio dell’anno.  

Gli esami di laboratorio, richiesti ogni semestre dall’Assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente, sono indispensabili anche per ottenere la certificazione di qualità del prodotto. Dalle verifiche effettuate sulla frazione umida conferita da tutti i Comuni dell’ATO (Ambito territoriale ottimale) emerge come la provincia di Oristano sia stata particolarmente virtuosa nella gestione della raccolta differenziata. 

La frazione compostabile – quindi recuperabile per la trasformazione in fertilizzante del rifiuto umido –  è stata superiore al 99%. Ciò significa che quasi la totalità di quanto conferito è risultato idoneo per il compostaggio. 

Il prodotto maturato è stato promosso dai controlli di laboratorio ed è ora pronto per essere impiegato come fertilizzante dalle aziende interessate. Per la sua commercializzazione si attende solo il completamento della procedura di iscrizione al Consorzio Italiano Compostatori (Cic).

Superati i test sul compost, l’ente consortile oristanese che ha realizzato l’impianto, ora è impegnato con le attività di controllo previste dall’Aia (Autorizzazione Integrata Ambientale) e con la verifica degli odori all’esterno del sito. 

Le temperature elevate di queste settimane e l’altrettanto elevato grado di umidità possono infatti aver causato la maggiore percezione di emanazioni odorose segnalate da alcuni residenti dei comuni limitrofi all’impianto. 

Seppur limitate, il Consorzio Industriale ha preso atto di tali segnalazioni e ha organizzato un incontro questa mattina (8 agosto) nella sede dell’ente, a cui hanno partecipato il sindaco di Marrubiu Andrea Santucciu con il vice sindaco Doriano Sollai, e il primo cittadino di Arborea Pierfrancesco Garau. Presenti anche il Presidente del Cipor Claudio Atzori, il Direttore Marcello Siddu, i componenti del Consiglio di Amministrazione e i responsabili dell’impresa Intercantieri Vittadello che gestisce l’impianto. 

Durante la riunione, il Consorzio, ha illustrato le attività di controllo che vengono effettuate sull’impianto così come prescritto dall’Aia e, in aggiunta a queste attività, l’ente e la società Intercantieri Vittadello hanno di recente istituito un protocollo di monitoraggio finalizzato al controllo delle emissioni odorose all’esterno del sito. 

«Abbiamo voluto questo incontro con i sindaci perché intendiamo portare avanti con la massima trasparenza e con spirito di collaborazione la gestione dell’impianto», spiega Marcello Siddu. «In questo periodo estivo – prosegue il direttore – le emanazioni odorose possono risultare più intense, soprattutto in determinate ore della giornata, a seconda della direzione del vento e del grado di umidità. Qualora fosse necessario, adotteremo tutte le misure opportune per minimizzare eventuali disagi nelle zone esterne all’impianto».

L’impianto dei rifiuti solidi urbani di Arborea è tecnologicamente all’avanguardia ed è dotato di appositi bio filtri proprio per limitare la diffusione di odori sgradevoli fuori dalla struttura. 

A fine mese, il Consorzio riferirà sull’esito dei controlli effettuati per stabilire la rilevanza del fenomeno. 

 

 

 

 



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