Consorzio Industriale Provinciale Oristanese

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  News - Consorzio

Approvato il documento contabile dell’esercizio 2011. Bilancio chiuso col segno più
27 lug 12 10:02
Scritto da Ufficio Comunicazione


segno più per il bilancio del consorzio. il presidente: «Risultato positivo grazie agli sforzi e alla politica di risparmio dell’Ente
Il documento contabile dell’esercizio 2011, approvato dall'Assemblea Generale dell'ente consortile lo scorso 25 giugno, si è chiuso con un utile di oltre 100mila euro

 

Si è rivelata vincente la strategia messa in campo nel corso del 2011 dal Consorzio Industriale Provinciale Oristanese. L’ente consortile è riuscito a chiudere il bilancio di esercizio dell’anno trascorso con un risultato economico positivo, nonostante la fase di crisi drammatica che sta attraversando il territorio e in particolare il comparto industriale. 

Grazie a una politica di gestione più consapevole, impostata sul potenziamento dei servizi alle imprese e alle collettività territoriali, offerti a condizioni particolarmente vantaggiose rispetto a quelle di mercato, e alla messa a reddito del proprio patrimonio immobiliare, il Consorzio è riuscito ad operare in condizioni di equilibrio finanziario pur soffrendo della carenza di finanziamenti pubblici, vitali per la realizzazione di infrastrutture nell’agglomerato.   

Il Presidente del Cip Oristanese Claudio Atzori, ha espresso grande soddisfazione per il risultato conseguito e, nella relazione che accompagna il documento contabile di fine anno, ha sottolineato gli sforzi dell’ente per portare avanti gli interventi infrastrutturali avviati, la programmazione delle opere in cantiere, la valorizzazione del patrimonio esistente e la promozione delle opportunità di insediamento che offre il territorio. 

«Per compensare la contrazione delle risorse pubbliche indispensabili per poter realizzare nuove infrastrutture e provvedere alla manutenzione di quelle esistenti, l’ente ha cambiato la sua politica di gestione», spiega Atzori nel documento. «La strategia individuata dal Consorzio per la copertura dei costi ha puntato soprattutto sui ricavi dati dalle prestazioni di servizi agli insediati, alle imprese e ai Comuni oltre che dalla messa a reddito del patrimonio immobiliare dell’ente». 

Nell’analisi, il presidente ha illustrato gli obiettivi raggiunti nel corso del 2011 e ha dato particolare risalto alla realizzazione e messa in funzione dell’impianto di trattamento dei rifiuti solidi urbani di Arborea, in cui da gennaio conferiscono tutti i comuni della provincia. «Un’opera importante che attendiamo di completare appena ci sarà la copertura finanziaria necessaria per la realizzazione di un ulteriore linea di lavorazione per lo smaltimento delle carcasse animali e degli scarti di macellazione». 

I dati. È di oltre 100mila euro l’utile conseguito dall’ente consortile alla fine del 2011 che si conta di reinvestire per il miglioramento dei servizi. Il documento contabile è stato approvato dall’Assemblea generale lo scorso 25 giugno e si apre con le considerazioni del Presidente sul difficile momento dell’economia mondiale che ha causato pesanti ripercussioni anche su quella locale, condizionando l’attività gestionale dell’ente. 

L’attività di monitoraggio costante delle entrate e delle uscite ha però permesso al Consorzio di chiudere l’anno con un utile registrando anche un incremento del cosidetto “capitale netto circolante” rispetto all’esercizio 2010. 

La riduzione dell’avvio di nuove iniziative produttive nell’area industriale è una tendenza degli ultimi anni che si è purtroppo confermata anche nel 2011, alla fine del quale sono risultate operative 150 aziende (contro le 164 dello scorso anno), di cui 108 localizzate nell’area nord e 40 in quella sud dell’agglomerato. 

Nella relazione, ampio spazio è stato dedicato allo scalo portuale industriale, la cui condizione è stata di recente anche oggetto di considerazioni da parte di amministratori e politici. 

«Il porto non è in agonia – si legge nel documento del Consorzio – qualche azienda è in difficoltà ma non si può generalizzare». A confermarlo sono i dati delle merci movimentate nel 2011 (oltre 1.560.000) in crescita rispetto all’anno precedente.  

I principali interventi ultimati. Le opere realizzate e collaudate nel 2011: Infrastrutturazione del prolungamento di via Parigi; Messa in sicurezza dei Pontili galleggianti dell’ente nella Darsena del porto; Realizzazione di una struttura di servizio polifunzionale




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