Consorzio Industriale Provinciale Oristanese

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  News - Consorzio

Bilancio Cipor, l'Ente consortile si distingue per solidità e affidabilità
17 giu 14 12:43
Scritto da Ufficio Comunicazione


ANCORA UN UTILE DI BILANCIO PER IL CONSORZIO INDUSTRIALE
Il Cipor conferma la sua capacità di garantire nel tempo condizioni di equilibrio economico finanziario necessarie per superare il momento di profonda crisi generale che affligge il territorio


Il Consorzio Industriale Provinciale Oristanese si conferma un ente affidabile e capace di mantenere costante l’equilibrio economico finanziario che consegue ormai da diversi anni.

Lo dimostra l’ultimo bilancio di esercizio approvato all’unanimità (lo scorso 12 giugno) dall’Assemblea Generale con un utile pari a 156.809,35 euro, migliore di quello registrato l’anno precedente (82.592,52 euro).

Il Cipor riesce così a distinguersi nel panorama istituzionale ed economico provinciale rappresentando un presidio solido sul territorio e un riferimento sicuro per le imprese e le comunità territoriali.

La relazione. Nell’analisi allegata al documento, il Presidente dell’Ente consortile Claudio Atzori, ha ricordato ai componenti l’Assemblea come “il conseguimento dell’equilibrio di gestione non sia l’unico obiettivo del Consorzio, ma è in ogni caso una condizione necessaria e strumentale per poter perseguire efficacemente le proprie finalità istituzionali”.

“Grazie alla strategia adottata, – si legge nella relazione – l’ente ha conquistato credibilità agli occhi degli operatori economici, delle istituzioni e dei consorziati che sanno di poter contare su uno strumento operativo con reali capacità tecniche e amministrative, concretamente in grado di dare un contributo nelle politiche di sviluppo del territorio”.

Le strategie gestionali del Cipor hanno quindi dato i loro frutti anche nel lungo periodo, garantendo stabilità e capacità di manovra nonostante l’andamento economico globale ancora fortemente influenzato dagli effetti della crisi generale che perdura dal 2008 e che non ha risparmiato, a livello locale, il tessuto produttivo dell’area industriale.

In tale contesto, l’Ente consortile non poteva che preoccuparsi delle imprese consorziate e adattare le proprie strategie gestionali al mutamento dello scenario economico attuale. Il Cip Oristanese ha ormai da diversi anni diversificato la sua mission, spostando il fulcro delle proprie attività verso prestazioni di servizi nei confronti degli insediati, delle imprese e delle collettività territoriali, attraverso la valorizzazione del suo patrimonio immobiliare e le competenze della struttura operativa dell’Ente. Il tutto nell’ottica di migliorare e incrementare le capacità di attrazione dell’area.

I dati. Uno degli aspetti gestionali più rilevanti nell’ambito delle finalità istituzionali del Consorzio è quello relativo agli insediamenti industriali che nel 2013 non hanno fatto registrare variazioni rispetto all’anno precedente: le imprese operative sono rimaste 142, di cui 100 localizzate nel corpo nord dell’area industriale, 40 in quello centrale e 2 nel corpo sud. Pur nella scarsa dinamica dei nuovi insediamenti, sono in corso due importanti interventi imprenditoriali, entrambi nel comparto alimentare: uno riguarda l’ampliamento di uno stabilimento già esistente e l’altro la realizzazione di un nuovo fabbricato per l’avvio di un’ulteriore linea di produzione.

Parallelamente alla carenza di nuove istanze di insediamento, si è però verificata una significativa attività nel settore delle locazioni di immobili consortili, dovuta alla maggiore propensione degli imprenditori ad esercitare la propria attività senza vincoli di investimenti immobiliari importanti; una tendenza che si ripete da alcuni anni e che ha indirizzato il Consorzio verso un’offerta insediativa funzionale alle esigenze delle imprese, basata sulla valorizzazione del proprio patrimonio immobiliare (di rustici industriali e anche attraverso l’acquisizione di fabbricati inutilizzati) con l’obiettivo di reimmetterli nel circuito produttivo e offrirli in locazione a costi contenuti.

Gli interventi a favore degli imprenditori. Per sostenere concretamente le imprese, nel 2013 il Cipor ha studiato una serie di misure per rafforzare i servizi offerti proponendo condizioni economiche più vantaggiose sulle spese di gestione ordinaria. Ecco gli interventi più significativi adottati dall’ente:

- l’applicazione delle tariffe del servizio idrico (acquedotto, fognatura e depurazione) nettamente inferiore a quelle praticate all’esterno dell’agglomerato;

- la sospensione dell’adeguamento Istat ai canoni di locazione per le attività produttive;

- la riduzione del 20% della quota annuale per i servizi consortili alle aziende che provvedono autonomamente a manutenere la fascia di lotto prospicente il proprio stabilimento.

Interventi di manutenzione straordinaria. Si stanno concludendo i lavori per il rifacimento del manto stradale e della segnaletica verticale e orizzontale in tutto l’agglomerato che, nei prossimi giorni, vedranno interessata la via Parigi (corpo nord).

Opere infrastrutturali avviate e in programma. Un’altra competenza rilevante del Consorzio Industriale è quella relativa alla realizzazione di infrastrutture funzionali all’erogazione di servizi (di depurazione e smaltimento rifiuti) sia per le imprese dell’agglomerato, sia per le comunità locali del bacino provinciale.

Purtroppo la programmazione delle attività di infrastrutturazione ha risentito particolarmente della contrazione dei finanziamenti pubblici, vitali per la copertura delle spese di realizzazione di nuove infrastrutture. Tuttavia, per apportare un significativo miglioramento alla viabilità e alla dotazione infrastrutturale dell’agglomerato sono in programma diversi progetti di importi più contenuti, rinvenienti da economie su finanziamenti regionali. Tra gli interventi di prossima realizzazione più importanti in calendario ci sono:

- Completamento delle vie Parigi e Varsavia. Per ampliare la dotazione infrastrutturale nel corpo Nord dell’agglomerato sarà ultimato il tratto stradale di entrambe le vie e saranno eseguite le opere idriche e fognarie a servizio dei nuovi insediamenti industriali;

- Adeguamento viabilità lungo la via del Porto mediante realizzazione di due rotatorie negli incroci con la via Bruxelles e la via Bonn. Si tratta di un intervento molto atteso, volto ad agevolare l’accessibilità e migliorare il livello di sicurezza lungo la via del Porto, in prossimità dell’Istituto Tecnico Industriale “Othoca”, punto nevralgico in cui si verificano spesso rallentamenti pericolosi per via dell’attraversamento pedonale nell’orario di ingresso e uscita degli studenti dalla scuola. Per tale opera è prossimo l’appalto per la realizzazione di due rotatorie negli incroci con la via Bruxelles e la via Bonn.

- Terzo lotto Impianto Rifiuti Solidi Urbani. Dopo la realizzazione e l’attivazione dei primi due lotti dell’impianto Rsu di Arborea, entro il 2014 si conta di avviare anche il terzo lotto dello stabilimento per il trattamento e il recupero delle parti valorizzabili quali plastica, vetro, lattine, metalli, carta e cartone, destinate a specifico riciclo. Per venire incontro ad una specifica esigenza del territorio verrà attivata anche una sezione per il trattamento dei teli in plastica provenienti dall’agricoltura.

 




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