Consorzio Industriale Provinciale Oristanese

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  News - Consorzio

Il Consorzio vicino agli imprenditori per l'emergenza punteruolo rosso: il 50% dei costi per la disinfestazione delle palme private lo paga l’Ente consortile
27 feb 14 10:18
Scritto da Ufficio Comunicazione


L’ENTE AIUTA LE IMPRESE DELL'AREA INDUSTRIALE PER LA LOTTA AL PUNTERUOLO ROSSO
Il Consiglio di amministrazione del Cipor ha deciso di pagare la metà della spesa che le imprese dovranno affrontare per i trattamenti alle palme a rischio nell'agglomerato


Il parassita delle palme che affligge le piante dell’Isola e ha attaccato anche quelle del capoluogo oristanese non ha risparmiato l’area industriale.

Se n’è parlato ieri pomeriggio (mercoledì 26 febbraio), nella sede del Consorzio Industriale Provinciale Oristanese (Cipor), in occasione di un incontro promosso dall’Ente consortile e il Comune di Oristano per definire il protocollo da seguire contro il rischio di infestazione del punteruolo rosso nell’agglomerato.



«L’obiettivo dell’incontro», ha spiegato il direttore del Consorzio Marcello Siddu, «è quello di sensibilizzare gli imprenditori riguardo questa emergenza e conoscere la loro opinione per individuare le misure necessarie da adottare per salvaguardare il patrimonio palmifero nell’agglomerato, tutelare la salute pubblica dei cittadini e definire un protocollo di intervento condiviso con le imprese».

L’ente Consortile ha già provveduto a effettuare lo scorso 24 febbraio il primo trattamento alle palme di sua proprietà colpite dal fitofago incaricando un’azienda specializzata nel settore delle disinfestazioni.

Durante l’incontro, il manager del Cipor ha informato gli imprenditori che «il Consiglio di Amministrazione del Consorzio ha deciso di venire incontro alle imprese facendosi carico del 50% dei costi per il trattamento di tutte le piante degli insediati dell’agglomerato colpite dal punteruolo rosso o potenzialmente a rischio di infestazione, come stabilito nell’ordinanza sindacale e in conformità con il Piano di Azione Regionale».

«Agli imprenditori interessati dall’emergenza – ha proseguito Siddu – invieremo una comunicazione nei prossimi giorni con tutte le indicazioni per procedere alla disinfestazione o abbattimento delle piante colpite e le relative spese che l’Ente si è impegnato a sostenere per metà».

All’appuntamento sono intervenuti Stefano Cadoni, agronomo del Settore Sviluppo del Territorio del Comune di Oristano e Mariella Obinu, responsabile del Servizio Acque, Igiene e profilassi della Provincia di Oristano.




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