Consorzio Industriale Provinciale Oristanese

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  News - Consorzio

Impianto rifiuti di Arborea: la Provincia dà l'ok per altri sei anni
13 feb 14 13:49
Scritto da Ufficio Comunicazione


VIA LIBERA DELLA PROVINCIA ALL'IMPIANTO DI ARBOREA PER ALTRI SEI ANNI  
Rinnovata l’Autorizzazione Integrata Ambientale che autorizza l’esercizio dello stabilimento dei rifiuti solidi urbani realizzato dal Consorzio Industriale


Per altri sei anni l’Impianto dei Rifiuti Solidi Urbani di Arborea realizzato dal Consorzio Industriale Provinciale Oristanese può proseguire la sua attività.

A stabilirlo è stato l’Ufficio del Settore Ambiente e Suolo della Provincia di Oristano, preposto al rilascio delle autorizzazioni ambientali, al quale l’Ente consortile ha presentato un’apposita richiesta di rinnovo.

Un passaggio indispensabile per l’attività dello stabilimento di Masangionis gestito dall’impresa Intercantieri Vittadello che ha recentemente conseguito anche la certificazione di qualità ambientale (UNI En Iso 14001/2004) e della sicurezza e salute dei lavoratori (OHSAS 18001), a conferma sia della corretta gestione e funzionalità dell’impianto sia della tutela dei lavoratori impiegati nella struttura.

Il rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (Aia) dà quindi il via libera ad effettuare le operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti solidi urbani che avvengono nell’impianto operativo ormai da oltre due anni.

I parametri. L’ammontare dei rifiuti indifferenziati ammessi nell’impianto non dovrà superare le 41mila tonnellate all’anno, 20mila invece è il limite delle tonnellate fissato per la frazione organica destinata alla linea di compostaggio; per la sezione degli imballaggi la potenzialità massima autorizzata è pari a 15mila tonnellate annue.

I rifiuti ammessi. Nel documento sono indicati i tipi di rifiuti che possono essere conferiti nell’impianto. Ognuno di essi è contraddistinto da un codice europeo (Cer) e destinato alle diverse sezioni di lavorazione attive: Rifiuti urbani non differenziati; rifiuti ingombranti; rifiuti biodegradabili di cucine e mense; rifiuti biodegradabili; rifiuti dei mercati; vaglio; rifiuti dell’eliminazione delle sabbie e residui della pulizia stradale.

Per lo smaltimento degli altri rifiuti ammessi nell’impianto di Arborea (vetro, plastica, carta e cartone, metalli, etc.) si dovrà attendere qualche mese. «Entro l’anno – fanno sapere dagli uffici del Consorzio Industriale – sarà attivata l’apposita linea di lavorazione nel terzo lotto del sito, deputato alla selezione e al trattamento di questa tipologia di scarti».

 




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