Consorzio Industriale Provinciale Oristanese

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  News - Consorzio

Chiuso con un accordo il contenzioso tra Consorzio Industriale e Camera di Commercio di Oristano
08 nov 13 12:26
Scritto da Ufficio Comunicazione


CIPOR E CCIAA DI ORISTANO TROVANO UN ACCORDO E CHIUDONO CONTENZIOSO   
I due enti hanno raggiunto un’intesa e risolto in modo bonario la controversia relativa al lotto consortile della CCIAA in cui si sarebbe dovuta realizzare la nuova sede amministrativa dell’ente camerale

Accordo raggiunto tra il Consorzio industriale provinciale oristanese e la Camera di commercio di Oristano sull’area della zona industriale, dove dovrà sorgere la nuova sede dell’Ente camerale. L’intesa prevede che una parte del lotto di 13.340 metri quadri, localizzato nel corpo Nord dell’agglomerato industriale, alla fine di via Cagliari e a ridosso della sede ex Isola, torni nella disponibilità del Consorzio industriale. Il Consorzio in questo modo potrà valorizzarlo e destinarlo a nuovi investimenti produttivi. Dal canto suo la Camera di commercio nella restante parte potrà realizzare la propria sede.

Per il Presidente del Cipor, Claudio Atzori (nella foto), l’accordo raggiunto è la soluzione ottimale: “Un’operazione vantaggiosa per ambedue che ci permette di utilizzare al meglio questo terreno per nuove iniziative nell’Area, senza precludere alla Camera di Commercio di realizzare la sua nuova sede”.

“Quanto prima”, ha commentato, invece, il Presidente della Camera di commercio di Oristano, Pietrino Scanu, “procederemo alla realizzazione della nuova sede, che andrà a potenziare e qualificare i servizi a favore delle imprese e la cui costruzione assicurerà anche una significativa opportunità di lavoro”.

L’intesa tra il Consorzio industriale provinciale oristanese e la Camera di commercio di Oristano chiude una controversia che si era aperta due anni orsono. Il Consorzio industriale aveva chiesto la retrocessione dell’intera superficie del lotto, considerato che la Camera di commercio non aveva ancora avviato la realizzazione della nuova sede. La Camera di commercio si 
era opposta, giustificando il ritardo col mancato rilascio delle necessarie autorizzazioni.

Ora l’intesa tra i due Enti e una ritrovata unità d’intenti, che fa venire meno anche il procedimento avviato al Tribunale amministrativo regionale della Sardegna.

 




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