Consorzio Industriale Provinciale Oristanese

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  News - Consorzio

Il presidente del Cipor Claudio Atzori su progetti di ricerca nell'area industriale: «Prima di tutto condivisione con consorziati, comunità e comitati spontanei»
23 ott 13 13:21
Scritto da Ufficio Comunicazione


NELL’AREA INDUSTRIALE «SOLO INIZIATIVE CHE RISPETTINO L’AMBIENTE»
L’ente consortile ribadisce la posizione contraria di tutti gli organismi istituzionali che lo compongono verso qualsiasi progetto che possa compromettere il territorio

«Il Consorzio Industriale Provinciale dell’Oristanese chiude le porte a qualunque iniziativa che non rispetti l’ambiente e non abbia come priorità la salvaguardia del territorio».

Sono le parole del presidente dell’ente consortile Claudio Atzori (nella foto) che ribadisce con forza la contrarietà della Provincia e di tutti i Comuni che fanno parte del Consorzio (Oristano, Santa Giusta e Arborea) ad accogliere progetti che possano pregiudicare l’equilibrio ambientale.

Con l’ampliamento dell’agglomerato alla piana di Arborea, sul cui territorio si è concentrato l’interesse per la ricerca di gas naturale, il Consorzio intende rimarcare che qualsiasi proposta di indagini o progetti analoghi nell’area industriale verranno prese in considerazione solo dopo la preventiva condivisione sia con i consorziati che con la popolazione e i comitati spontanei.

«Nell’area industriale saranno accolte solo istanze che garantiscano la necessaria tutela dell’ambiente e delle realtà produttive localizzate nell’agglomerato», sottolinea Atzori.

Anche Pierfrancesco Garau, sindaco di Arborea, in procinto di entrare nel Cda dell’ente come previsto dalla delibera della Giunta regionale, rassicura i suoi concittadini e afferma: «Ora che Arborea è entrata a far parte dell’area industriale di Oristano voglio tranquillizzare ulteriormente tutti i miei concittadini che continuiamo e continueremo a essere contrari alla fattibilità del progetto Eleonora e a progetti similari perché crediamo nello sviluppo del territorio attraverso iniziative che lo tutelino e ne preservino l’integrità».

 



 




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