Consorzio Industriale Provinciale Oristanese

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  News - Consorzio

Arriva il via libera della Regione per l'ingresso di Arborea in Consorzio e l'area industriale si estende
26 set 13 11:22
Scritto da Ufficio Comunicazione


AMPLIAMENTO AREA INDUSTRIALE DI ORISTANO: LA REGIONE DÀ L’OK
Anche Arborea entra a far parte del Cipor e l’agglomerato apre le porte alle campagne della Bonifica

L’area industriale di Oristano amplia i suoi confini sino all’agro di Arborea che è ufficialmente entrata a far parte degli enti partecipanti del Consorzio.

A ufficializzarlo è l’approvazione definitiva della Regione (deliberazione n. 38 del 18/09/2013) con la quale è stata accolta la richiesta dell’amministrazione comunale di Arborea di includere alcune aree del paese nell’agglomerato industriale oristanese. Tra esse anche quella di Masangionis in cui è stato realizzato l’impianto di trattamento dei rifiuti solidi urbani a servizio di tutti comuni dell’Ambito Territoriale Ottimale.

«Non possiamo che esprimere soddisfazione per l’esito positivo della procedura», commenta il presidente del Consorzio Claudio Atzori, «il Comune di Arborea aspettava da anni questa opportunità che avrà ricadute positive per l’economia locale e creerà i presupposti per nuove sinergie, soprattutto se si considera che le attività principali del paese ruotano attorno al settore agroalimentare particolarmente sviluppato anche nell’agglomerato».

La superficie totale delle aree che verranno incluse nell’agglomerato è di circa 200 ettari; si tratta di zone con destinazione “Industriale” e “Servizi” indicate dal Piano Urbanistico Comunale del paese in cui potranno sorgere nuove realtà produttive.

«Un atto dovuto verso la nostra comunità», è la dichiarazione a caldo del sindaco di Arborea Pierfrancesco Garau. «Siamo stati l’unico comune che ha dato la disponibilità per ospitare uno stabilimento dei rifiuti facendo risparmiare del 30% tutti i comuni della provincia sui costi per il conferimento dei rifiuti in altri siti fuori bacino. Ovviamente siamo molto contenti – prosegue Garau – ci auguriamo che con questo passaggio si definisca l’istituzione della Zona franca e l’ammissione del nostro territorio tra quelli beneficiari delle misure di sostegno previste dal bando per l’area di crisi della Sardegna Centrale».

 




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